Tutelare le diverse abilità.
Lottare contro la visione assistenzialistica.

Un partito progressista deve poggiarsi sulla valorizzazione delle differenze, sul concetto base che la differenza è un valore, non un demerito da nascondere nella ricerca di un’omologazione purchessia.
Durante la scorsa legislatura, il Partito Democratico ha iniziato a tracciare un percorso importante sulla strada dei diritti, realizzando risultati che ora ci troviamo a dover difendere dagli attacchi di un Governo che manifesta un’impostazione complessivamente regressiva.
Per quanto riguarda la disabilità, la strada da fare è ancora molta, a partire dalla piena attuazione degli obblighi prescritti dalla legge 68/99 e passando per la valorizzazione dei lavoratori disabili. In particolare, occorre battersi contro i rischi di demansionamento conseguente a valutazioni negative delle abilità concretamente possedute da singoli lavoratori. Purtroppo, le persone nel mondo del lavoro perdono spesso la capacità di difendere la propria individualità. E tutto questo aumenta a dismisura nei confronti delle persone con disabilità.
Dobbiamo inoltre lottare contro la visione assistenzialistica secondo cui basta ricevere un assegno da parte dello Stato per poter sopravvivere, come vorrebbero far credere gli alfieri del reddito di cittadinanza.
Occorre invece lavorare per incrementare l’inserimento, l’inclusione e l’assunzione dei lavoratori. Il lavoro e la giusta retribuzione del proprio lavoro sono elementi essenziali nel riconoscimento della dignità delle persone.
Per questo il Partito Democratico, a partire da una opposizione senza sconti a questo Governo di destra, deve difendere, tutelare le diversità; e ciò perché c’è un rischio altissimo di regressione sui diritti delle persone con disabilità.
Le dichiarazioni del Ministro Salvini a Pontida nelle quali ha messo in discussione la legge Basaglia, o la priorità assoluta della lotta ai falsi invalidi dichiarata da parte del ministro della Disabilità Fontana – che ha peraltro ammesso di guidare un Ministero che soffre per una effettiva carenza di fondi – mostrano in modo evidente lo spirito reazionario del Governo gialloverde.
Il Partito Democratico deve tutelare le diverse abilità, non solo in termini di rappresentanza politica, ma anche dimostrando come sia possibile valorizzare le abilità di ciascuno.

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