Il contributo al Programma

di Fabio Limiti

Con l’istituzione di una tassa sul consumo di suolo, praticamente pochi cent/mq l’anno di suolo modificato, alterato ed impermeabilizzato, si potrebbero finanziare sia le opere contro il dissesto idrogeologico che le catastrofi naturali ricorrenti.
La tassa ecologica potrebbe contribuire a compensare gli introiti perduti dai Comuni con l’Ici e essere articolata in maniera da risultare premiale nel caso di opere di mitigazione e miglioramento ambientale, come la piantumazione di nuove alberature.

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